Lord Green

Lord Green

Lord Green

Il locale nasce nel 1991 come locale di tendenza sito nel centro storico di Palermo, a due passi dal salotto di Via Libertà. Nel 2002 comincia il rinnovamento con la famiglia Mortillaro e il Lord Green viene riconosciuto sempre più come punto d’incontro, un luogo cult per l’aperitivo e la degustazione di vini proveniente dalle migliori cantine. Caratteristica del servizio del Lord Green è il bicchiere di vino pregiato accompagnato da prodotti gustosi e tipici, delle nostre terre.
Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 festeggiamo i 25 anni di attività del nostro locale, sempre più polivalente con una serie di novità: a partire dal 7 dicembre 2015 saremo aperti anche a pranzo e proporremo cucina tipica siciliana, inaugurando il Km Buono. Daremo la possibilità anche al pubblico più giovane di sentire la differenza grazie ai più di 300 etichette differenti di vino, ti porteremo alla scoperta di distillati (quasi) introvabili tra i rhum, i whiskey ed i gin più ricercati al mondo.
Aperti sette giorni su sette, potrai accomodarti tra i tavoli del Lord Green per il tuo aperitivo, per goderti ore liete con la tua famiglia, seguire le partite di Champions League o del Campionato, o divertirti grazie all’ampia scelta musicale dal vivo che continuerà ad accompagnarci a lungo.
Alla corte di Lord Green ti assicuriamo 200 posti a sedere, distribuite tra il dehors esterno per la bella stagione e l’interno, comprensivo delle due salette superiori e climatizzato.

Marco Mortillaro è un po’ il direttore artistico del locale che gestisce con suo fratello Vincenzo. “L’abbiamo rilevato alla fine del 2002: era un wine-bar molto semplice, con una piccola cucina, ma già anticipava le mode perché c’era una bella offerta di cocktail che, in quel momento storico, pochi sapevano fare. Proprio in quegli anni, ci fu il boom della movida e siamo diventati subito un must in quanto tra i primi, nel centro città, a concepire l’aperitivo con offerta di stuzzichini”.

Marco ha sempre avuto la passione per il vino, che produceva in casa con lo zio e il padre. “Durante un viaggio in Toscana, rimasi affascinato dal fatto che nelle enoteche vi fosse la possibilità di degustare vini notevoli, come il Brunello di Montalcino, ordinandone solo un calice, e così, io e mio fratello decidemmo che al Lord Green avremmo dato l’opportunità, a chi lo desiderasse, di acquistare anche solo un bicchiere dei grandi vini siciliani che a Palermo, di solito, si vendevano esclusivamente a bottiglia intera: in questo modo abbiamo fidelizzato gli appassionati o quelli che comunque avevano voglia di capire e assaggiare prodotti di fascia medio-alta”.

Marco, che ha un debole per le buone etichette di Brunello di Montalcino e apprezza il Pinot Nero, meglio se di Borgogna, ha le idee chiare sulla diffusione della cultura del vino a Palermo. “Buona parte dei clienti ordina ancora i vini per moda: una volta era il nero d’avola, oggi sono il gewurztraminer, il pinot grigio, il riesling. Sono pochi quelli che effettivamente scelgono un prodotto perché ne conoscono carattere e caratteristiche. Sì, c’è un po’ di cultura in più, ci sono più persone che bevono in maniera consapevole, ma c’è da lavorare. Per educare i palati a vini diversi, il Lord Green propone in degustazione ad un prezzo giusto e accessibile, un giorno alla settimana, una selezione di vari vini d’Italia: una regione diversa ogni settimana.”

I progetti sono per l’immediato futuro. “Crediamo e stiamo investendo molto nel food: dal 7 dicembre siamo aperti anche a pranzo con una cucina ‘a Km buono’, nel senso che i prodotti utilizzati sono di varia provenienza, ma assolutamente rispettosi di determinati standard qualitativi. Mia moglie Katia si occuperà degli abbinamenti col vino e dell’ospitalità”.