planeta

Planeta è un produttore di vino siciliano nato nel 1995. Una lunga tradizione agricola alle spalle che da 17 generazioni – dal 1500 – si tramanda tra Sambuca di Sicilia e Menfi. Oggi Planeta rappresenta, non uno, ma sei modi di esprimere il territorio in sei cornici diverse. Tante sono, infatti, le tenute nelle quali si produce vino, ciascuna con uno specifico progetto di ricerca e valorizzazione. Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Feudo di Mezzo sull’Etna a Castiglione di Sicilia, e infine La Baronia a Capo Milazzo. Questi sono i luoghi di Planeta, per una superficie complessiva di vigneti che ammonta a 363 ettari.

tasca-dalmerita

Tasca d’Almerita coltiva oggi quasi 600 ettari di vigneto e ne valorizza il frutto distribuendolo nei quattro continenti del mondo. Cura con dedizione gli ospiti di due tra i più bei Resort della Sicilia e valorizza ognuna delle cinque Tenute dell’azienda. Più di settanta uomini in azienda, affiancati da altri 200 che seguono il ritmo delle stagioni nelle cinque tenute, con la dedizione di chi lo fa da tanti anni. Tasca d’Almerita non ha fretta. Perché rispettare la terra che coltiva significa dargli il tempo del respiro, che non è veloce come quello umano. Perché offrire ospitalità in luoghi di charme significa acquisire il rispetto orientale dei tempi dell’uomo e della terra.

donnafugata

Il nome Donnafugata, letteralmente “donna in fuga”, fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell’800 – fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche – si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Questa vicenda ha ispirato il logo aziendale, ovvero l’effige della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Fu lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel romanzo Il Gattopardo, ad indicare con il nome di Donnafugata quei possedimenti di campagna del Principe di Salina che accolsero la regina in fuga e che oggi ospitano i vigneti aziendali.

bagliodelcristodicampobello

Nel Baglio del Cristo di Campobello: trenta ettari di vigna della Sicilia agrigentina, organismo unico di dieci microaree, proprietà accorpata di cinquanta ettari a Campobello di Licata. Terreno profondo, misto calcareo e gessoso, di giacitura collinare, tra i 230 e i 270 metri sopra il mare e a 8.000 metri dalla costa. Prevalentemente 5.000 piante per ettaro tutte da primigenio patriarcale della propria terra-madre, tutte vendemmiate a mano, in piccole cassette. Alto lignaggio agrigentino – elevato quotidianamente. Morfologia spirituale.

Gulfi

Custodire la nostra terra, è questo il nostro obiettivo. Conservare e tramandare ciò che i nostri Padri ci hanno lasciato, in oltre 2000 anni di storia, cultura e duro lavoro, per consegnare ai nostri figli una terra integra nella sua immensa bellezza e ricchezza. Naturalità è il principio che da sempre guida il nostro lavoro. La stessa Naturalità che contraddistingue i nostri vini, nati da una viticoltura bio organica e tradizionale e da una vinificazione non invasiva. Dall’incontro diEros (Amore) e Psiche (Bellezza) nasce una figlia che si chiamerà Voluttà (Piacere). Questo simbolo vuole rappresentare una metafora dove Eros è Gulfi, il cui amore per la sua bellissima terra (Psiche) fa nascere i suoi vini che sono espressione di puro piacere (Voluttà).

Milazzo -vini

Per i Milazzo produrre vini è una vera “questione di famiglia” che ne ha fatto i primi produttori di spumanti con metodo classico in terra di Sicilia. Un cammino che prosegue nel segno della valorizzazione della tradizione aziendale, con Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio, coppia nella vita, uniti nella volontà di dare continuità alla produzione Milazzo. Giuseppe Milazzo è stato il primo viticoltore, tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, ad esaltare la vinificazione da vitigni autoctoni siciliani. Questo ha portato nel corso degli anni, insieme ad altri nomi eccellenti, al recupero della tradizione vitivinicola dell’isola senza tralasciare, da assoluto innovatore, l’adozione in Sicilia delle uve Chardonnay con il preciso intento di arrivare a produrre un grande spumante Metodo Classico SICILIANO.

rapitalà

Rapitalà è oggi una delle più rinomate cantine siciliane, protagonista indiscussa della storia del rinnovamento enologico di questa meravigliosa terra. Vero vanto di rapitalà è la tenuta, che si estende per 225 ettari di cui 105 nel vigneto del territorio di Camporeale su dolci colline tra i 300 e i 600 metri, dove si alternano e mescolano argille e sabbie. Grazie all’ottima esposizione e composizione del suolo, i vitigni più pregiati sono coltivati in modo ideale. Dopo la vendemmia, le più moderne tecniche di vinificazione conferiscono il massimo della personalità e dell’eccellenza ai suoi vini.

Cusumano

Perfettamente sintonizzata con lo spirito, i caratteri, le tendenze, i gusti dei nostri tempi, l’azienda di Alberto e Diego Cusumano prosegue con crescente successo la sua attività nel Gotha dei produttori isolani di qualità. I consumatori ne percepiscono la dinamica e giovanile irruenza,e ne apprezzano i vini freschi e fragranti, di taglio moderno e prezzi invitanti, creati nel rispetto e nell’esaltazione dei differenti contesti territoriali delle tenute di proprietà da cui provengono I Cusumano hanno reso attuale e visibile ,attraverso tutti i loro prodotti ,quello che e’ ormai un vero e proprio motto aziendale: “Semplicità, Modernità mediterranea, Eleganza”

Fazio

La storia dell’Azienda Fazio racconta di una famiglia che da quattro generazioni interpreta con passione e dedizione l’arte della viticoltura e della vinificazione.
Girolamo e Vincenzo Fazio sono gli artefici della trasformazione della proprietà di famiglia in una moderna ed efficiente azienda vinicola ubicata nel comune di Erice nel quadrante nord occidentale della provincia di Trapani. La famiglia Fazio è stata parte attiva e determinante nell’ottenere il riconoscimento della D.O.C. Erice che rafforza il legame tra produzione e un territorio dalle caratteristiche geologiche e climatiche uniche.

Produrre uve di primissima qualità significa stare in perfetto equilibrio con l’ecosistema di cui si fa parte. Per questi motivi la casa vinicola Fazio si impegna a rispettare i ritmi imposti dalla natura, utilizzando sistemi naturali che limitano il più possibile l’impatto ambientale.

Feudo Arancio

In omaggio alla tradizione siciliana e al profondo rispetto per il territorio, le cantine sono costruite con la tradizionale struttura del baglio siciliano. Qui la tradizione incontra le tecnologie più avanzate e l’intensità del sapore antico sposa l’alta qualità: un mix di tecnologia enologica e tradizione architettonica dall’incantevole risultato finale.
Sono dotate delle migliori attrezzature viti-enologiche e tutti i materiali utilizzati sono all’avanguardia in un ambiente totalmente termo condizionato. La nostra barricaia affina vigore, sapori e profumi che esistono già. L’evoluzione dei vini è costantemente seguita da un consolidato team di agronomi e enologi. Persone appassionate ed esperte la cui vocazione è ottenere vini di alta qualità, ricchi, intensi, dal gusto morbido e dai tannini dolci, armonici ed eleganti.

Passopisciaro

L’Etna è una vera e propria zona classica del vino europeo, ora in pieno rinascimento. Il vitigno è il nerello mascalase che cresce in tutte le zone coltivabili del vulcano. Le Contrade erano antiche proprietà, stavano ad altezze diverse, nascevano su colate laviche separate, sgorgate in varie epoche e da diverse profondità. L’uva che cresce su questi diversi terreni ha un diverso sapore anche a pochi metri di distanza. Le Contrade sono veri cru, sull’Etna.

Alessandro di Camporeale

Una famiglia impegnata in viticoltura sin dai primi del 900, che vede nei fratelli Rosolino,Antonino e Natale, affiancati dai figli Anna, Benedetto e Benedetto, gli artefici di una rivoluzione produttiva centrata sul vigneto e sull’innovazione enologica, che ha dato vita a vini di grande impatto e struttura, morbidi, eleganti e di grande equilibrio. Vini che nascono nel vigneto, tra i filari e dalla passione delle persone che lo conducono.

Costruita nel 2000 secondo le nuove concezioni tecnologiche, la cantina è dotata di moderne attrezzature e locali appositamente termocondizionati, per l’affinamento e la maturazione dei vini. Per il Syrah vengono utilizzate barriques, tonneaux e botti grandi di rovere, per un affinamento di circa dieci mesi, cui segue almeno un altro anno in bottiglia a una temperatura costante di 18 °C. Il Sauvignon Blanc, il Catarratto, il Grillo e il Nero d’Avola, rimangono invece per sei mesi in vasche d’acciaio, per poi affinare ulteriormente alcuni mesi in bottiglia.